La meditazione e la respirazione come metodo anti stress - Dakshina Stefania Orsi - Counseling e supporto psicologico a Varese per la Crescita Personale e Formazione

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La meditazione e la respirazione come metodo anti stress

Meditazione e Respiro come metodi Anti Stress

Osservando un bambini piccolo, si può notare come il suo corpo sia privo di tensioni, i movimenti totalmente spontanei, le risposte emozionali al mondo immediate, nel momento - controllo, repressione, risentimento, auto-censura... sono reazioni sconosciute alla sua esperienza.

E’ proprio dal mondo dei bambini che possiamo cogliere spunti importanti e giochi che ci aiutino a mantenere il nostro spazio interiore sempre pulito e ordinato. Questi giochi, o piccole tecniche di meditazione, ci permettono di non accumulare tensioni, stress o sentimenti "negativi" (ossia restrittivi e limitanti) ma piuttosto di rilasciarli, scaricarli, senza danneggiare ne noi stessi ne le persone che ci circondano.

Ecco dunque qualche gioco-meditazione capace di scaricare le tensioni quotidiane e di rimetterci in contatto con la naturale energia ed espressione del nostro Bambino Interiore.

- Gibberish: antica tecnica Sufi del parlare una lingua inventata e senza senso. Usare enfasi, gestualità, movimento spontaneo del corpo. Si parla ininterrottamente per almeno 10 minuti, senza porre alcuna censura alla propria libera espressione. Ideale da fare sotto la doccia, lasciando che l’acqua trasporti via, pulendoci fuori e dentro.

- Tantrum: immagina di essere un bambino di tre anni a cui hanno appena portato via il giocattolo preferito. Batti i piedi, agita i pugni e grida a squarciagola per un minuto. Poi danza e sciogli il corpo. Ripeti questa sequenza da 3 a 5 volte.

- Danzare come un folle: secondo Lowen, ideatore della Terapia Bioenergetica, danzare è la cosa che più si avvicina, nel mondo adulto, alla naturale e spontanea espressione di gioia di un bambino. Quando danzi, usa musica veloce, abbandonati totalmente alla vita, usa tutto la spazio che hai a disposizione. Puoi anche fare suoni spontanei o boccacce.

Dopo ognuno di questi esercizi, è indicato sedersi con la schiena diritta o sdraiarsi, respirare in modo dolce e rilassato e godere del silenzio per ameno 10 minuti. Questa è la fase più propriamente legata alla meditazione, uno stato interiore di rilassamento, accettazione e presenza nel qui e ora.

Respirando nelle situazioni che la vita ci propone, siamo in grado di osservare ciò che avviene dentro di noi, senza giudizio o senso di colpa. In questo modo diventa più facile "rispondere" in tempo presente, piuttosto che "reagire" in base a schemi del passato, aumentando la nostra consapevolezza e auto-conoscenza, creatori del nostro destino.

 
 
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